A CHIVASSO OBBLIGO DI BOTTIGLIETTA PER I PROPRIETARI DI CANI .


Il Comune di Chivassoda Mercoledì scorso ha diramato un’ordinanza che prevede che chi possiede un cane debba pulire la pipì fatta per strada dal suo animale, è obbligatorio quindi, per tutti i possessori di animali munirsi di bottiglietta d’acqua per lavare il marciapiede in caso di impellente bisogno del cane.


Da Mercoledì quindi, il sacchetttino per raccogliere le deiezioni non basta più. Le sanzioni previste per la violazione della norma partono dai 75 euro per arrivare ai 450 euro. Non sono esenti le “ gattare” ( signore che si prendono cura delle colonie feline) che abbandonano cibo per i loro fedelissimi in strada.


Il Sindaco di Chivasso giustifica la delibera del Consiglio Comunale spiegando che purtroppo il comportamento di alcuni proprietari genera degrado nelle vie della città soprattutto in centro nella zona pedonale e molti cittadini si sono lamentati. Eclatante il caso di un Comune limitrofo, quello di Carmagnola, dove addirittura si è ricorso all’investigazione della Scientifica per dichiarare guerra alla maleducazione dei proprietari di cani, si è parlato di esame del DNA su tutti i cani che vivono nel territorio per stabilire a chi appartiene la deiezione.


A quanto pare , le mamme dei comuni di Carmagnola e Chiasso sarebbero disgustate dalla puzza e dagli escrementi nei parchi pubblici.

Delibere comunali di questo tipo , non sono state adottate solo in questi due Comuni ma anche a Lerici, a Volterra e a Vigevano anche se in nessuno di questi sono state previste sanzioni.

E’ sicuramente necessaria buona educazione per i conduttori di cani, nel momento in cui si passeggia con il proprio animale è doveroso portare con se sacchetti per le deiezioni , un obbligo di civiltà che non va mai trascurato, come non va mai trascurato l’utilizzo del guinzaglio qualora si cammini accanto ad altre persone o in luoghi pubblici, perché la libertà è un diritto sacrosanto di ogni individuo ; ma ci viene anche da fare una riflessione, con questa delibera non si rischia di avere angoli di strada con urina di cane pulita in modo frettoloso e poco utile con dell’acqua , ma di ritrovarsi centinaia di bottigliette di plastica sparse per strada?


E' vergognoso camminare sul marciapiede e doversi sporcare costantemente le scarpe con deiezioni , è malcostume, è incivile, è qualcosa di estremamente irrispettoso è segno di degrado, ma questi comportamenti non sarebbe bene disincentivarli con una buona campagna di informazione? Regalando i sacchetti per le deiezioni ad esempio?  




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