AUSTRALIAN SHEPHERD

PASTORE AUSTRALIANO - AUSTRALIAN SHEPHERD


Il Pastore Australiano appartiene al Gruppo 1 CANI DA PASTORE E BOVARI ( ESCLUSI BOVARI SVIZZERI), SEZIONE 1A CANI DA PASTORE , CODICE FCI 342.


ORIGINI :

Questa meravigliosa razza nasce alla fine dell’800 negli Stati Uniti D’America, dove furono importati cani da pastore di origine basca e australiana. In quegli anni, alcuni allevatori americani iniziarono ad incrociare queste due tipologie canine, al fine di ottenere un cane da lavoro per le mandrie e le greggi, fissarono così i caratteri della razza andando a creare il Pastore Australiano. Tale razza si diffuse molto facilmente in America dopo la seconda guerra mondiale, grazie alla notorietà raggiunta dall’equitazione “ Western” . Gli allevatori di bestiame , perseverarono nello sviluppo della razza, mantenendone la versatilità, l’acuta intelligenza, il forte istinto da pastore.

Nel 1957 fu fondato il primo Club di Razza Americano, nel 1976 fu pubblicato il primo vero standard del Pastore Australiano. Questi incroci furono studiati più per affinare la tecnica lavorativa che l’aspetto fisico.


CARATTERE:


Cane dotato di estrema intelligenza, forte empatia con il proprietario, attento e devoto, incline al contatto umano e alla socializzazione. In molti confondo il Pastore Australiano con il Border Collie e non solo per il suo aspetto fisico, la differenza fra le due razze è insita proprio nel carattere, mentre il Border Collie è sempre attivo 24 ore su 24, il Pastore Australiano ha momenti di tranquillità nei quali non necessita di attività fisica, tuttavia, qualora per periodi prolungati fosse costretto alla vita sedentaria ( sul divano di casa a guardare la tv con il proprio umano, per intenderci) , dal nulla e senza preavviso potrebbe esplodere in iperattività e il proprietario dover essere costretto ad arginare la sua euforia. Di indole è molto mite, può essere scelto da famiglie con bambini e con anziani, bisogna sempre però tenere presente le sue origini e la sua indole, poiché in molti potrebbero confondere quello che è senso di protezione delle mandrie come affetto per il proprio piccolo umano di casa. Unica nota da sottolineare, non presente in tutti i soggetti è la sua tendenza ad essere possessivo dei suoi spazi e delle sue cose ( ricordare sempre la sua provenienza e come veniva utilizzato nel passato. ) . Ha un predatorio molto sviluppato, può serenamente vivere anche con i gatti di famiglia qualora sia stato abituato da piccolo, altrimenti il suo istinto potrebbe prevalere sulla sua indole. Non è assolutamente un cane mordace, ma va sempre dato spazio al suo essere attivo.


A CHI E’ DESTINATO:


Il Pastore Australiano, proprio per la sua indole buona può essere generalmente scelto da qualsiasi famiglia , anche in questo caso , prima di decidere di vivere con un esemplare della razza è bene tenere presente le sue attitudini. Non è idoneo a coppie o famiglie che vivono tutto il giorno fuori, poiché non avrebbero tempo da potergli dedicare per le sue attività. E’ quindi consigliato a persone dinamiche, sportive che amano vivere all’aria aperta. Il Pastore Australiano è predisposto ad attività come l’obbedienza e come l’Agility, discipline cinofile che al contrario del pensiero di molti fanno benissimo a questa razza, poiché permettono di incanalare nel modo corretto le sue energie.


EDUCAZIONE


E’ importante impartire da subito al cucciolo un’ educazione precisa e rigorosa fin dai primi mesi, ( per tutti coloro che paragonano il Pastore Australiano al Border Collie va ricordato che quest’ultimo ha un carattere molto più ostinato rispetto al primo), è importante da subito abituarlo a socializzare con altri cani, umani e situazioni. E’ bene tenere presente che un Aussie che si rispetti necessita di almeno 30/60 minuti di esercizio al giorno preferibilmente con attività a grande dispendio energetico.


CURA DEL PELO E PULIZIA


Il pelo del Pastore Australiano è di lunghezza media, non richiede particolari cure , sicuramente ottima abitudine è quella di spazzolarlo quotidianamente onde evitare nodi . Particolare attenzione va data alla pulizia delle sue orecchie poiché per la loro conformazione spesso soggette ad infezioni e otiti.


ETA’ MEDIA DEL PASTORE AUSTRALIANO


E’ un cane sicuramente longevo e può anche raggiungere i 15 anni di età.

MALATTIE GENETICHE


Displasia dell’anca e del gomito : patologie per lo più ereditarie che possono condizionare gravemente la vita del cane. Importante , quando si sceglie un cucciolo, richiedere i referti ufficiali di entrambe i riproduttori.

Epilessia: un disturbo che può essere arginato mediante farmaci ma che non può essere curato

Sordità: è una patologia abbastanza comune in questa razza

Osteocondrosi Dissecante da Osteocondrosi: consiste in un problema ortopedico causato dalla crescita impropria di cartilagine nelle articolazioni

Atrofia Retinica Progressiva (PRA): è un disturbo degenerativo dell’occhio che a lungo andare può generare cecità. Allevatori professionali e seri non riproducono esemplari portatori di questa patologia.Anche le cataratte possono presentarsi in questa razza.

Collie Eye Anomaly (CEA): è una patologia genetica di tipo ereditario che può portare alla cecità .

Altre malattie comuni nel Pastore Australiano sono la Persistenza della membrana pupillare (PPM), ipotiroidismo, allergie, ipersensibilità ai farmaci e dermatite nasale.







LO STANDARD UFFICIALE E.N.C.I


ASPETTO

Il Pastore Australiano è ben proporzionato, leggermente più lungo che alto, di media costruzione e ossatura, con mantello dai colori che offrono varietà e individualità. E’ attento e vivace, (no flessuoso) agile, solido e muscoloso senza goffaggine. Ha un pelo di moderata lunghezza e ruvidità. Ha la coda tagliata o naturalmente corta.

PROPORZIONI IMPORTANTI:

misurato dalla punta dello sterno al dietro della coscia, e dalla punta del garrese al suolo, il Pastore Australiano è leggermente più lungo che alto. È costruito solidamente con ossatura moderata. La struttura, nel maschio, denota mascolinità senza grossolanità. Le femmine dimostrano femminilità senza avere un’ossatura esile.

COMPORTAMENTO – CARATTERE

Il Pastore Australiano è un cane da lavoro intelligente, dal forte istinto da pastore e da guardiano. E’ un compagno leale e di energia sufficiente per resistere al lavoro tutto il giorno. Dotato di un buon temperamento, ha buon carattere, e raramente è rissoso. Può talvolta essere riservato in un primo approccio.


TESTA la testa è nettamente delineata, forte e asciutta. Nelle sue dimensioni deve essere proporzionata al corpo.

REGIONE DEL CRANIO

Cranio: la sommità, da piatta a leggermente arcuata. Può presentare una leggera

protuberanza occipitale. Lunghezza e larghezza sono uguali Stop moderato, ben definito

REGIONE DEL MUSO

Tartufo Blue-merle e neri hanno pigmento nero sul tartufo (e labbra). Red-merle e

rossi hanno pigmento color fegato (marrone) sempre sul tartufo (e labbra). Sui merle è permesso avere macchioline rosa; tuttavia, queste ultime non dovrebbero superare il 25% del naso nei cani che abbiano più di un anno. (difetto grave).

Muso uguale in lunghezza o leggermente più corto del cranio. Viste di lato le linee superiori del cranio e il muso sono parallele, divise da uno stop moderato, ben definito. Il muso si assottiglia poco dalla base al tartufo, ed è arrotondato all’estremità.

Mascelle/Denti dentatura regolare e completa con denti forti e bianchi. Chiusura a forbice, o a tenaglia.


OCCHI:


marroni, blu, ambra o qualsiasi variante o combinazione dei menzionati colori, incluso punteggiature e marmorizzazioni. A forma di mandorla, non sono sporgenti né infossati. I Blue-merle e i neri hanno pigmento nero sulle rime palpebrali. I Red-merle e rossi hanno rime palpebrali con pigmento color fegato (marrone).

Espressione: che mostra attenzione e intelligenza, prontezza e zelo. Lo sguardo dovrebbe essere acuto ma amichevole.


ORECCHIE :


triangolari, di misura e spessore moderati, inseriti alti sul capo. In piena attenzione si rialzano leggermente e si piegano in avanti, o di lato, a rosa.


COLLO:

forte, di lunghezza moderata, leggermente arcuato nella linea superiore, ben inserito nelle spalle.


CORPO

Linea superiore : dorso diritto e forte, linea superiore orizzontale e ferma dal garrese alla punta delle natiche.


Groppa moderatamente discendente


TORACE : non ampio, ma disceso, con il punto più basso che arriva ai gomiti.

COSTOLE : ben cerchiate e lunghe, non a botte né piatte

Linea inferiore moderatamente rilevata.

CODA : diritta, naturalmente lunga o naturalmente corta. Se tagliata, (nei Paesi dove questa pratica non è proibita) o naturalmente corta, non deve superare 10 cm. di lunghezza.

ARTI

ANTERIORI la loro ossatura è forte, piuttosto ovale che rotonda

Spalle : scapole lunghe, piatte, piuttosto vicine al garrese e ben oblique.

Braccio: dovrebbe essere lungo quasi come la scapola, e forma con la scapola un angolo quasi retto

Avambraccio: scende diritto, perpendicolare al terreno.

Metacarpi : di media lunghezza e molto leggermente obliqui. Gli speroni dell’anteriore possono essere rimossi

Piedi : ovali, compatti con dita serrate e ben arcuate. Cuscinetti spessi e elastici





POSTERIORI:

Aspetto generale: La larghezza del posteriore è uguale a quella dell’anteriore misurata a

livello delle spalle. L’angolo quasi retto coxo-femorale è equivalente all’angolo scapolo-omerale.

GINOCCHIO: nettamente definito

GARRETTO: moderatamente angolato

METATARSI: corti, perpendicolari al terreno e paralleli fra di loro se visti da dietro. Non sono ammessi speroni.

PIEDI: ovali, compatti, con dita ben serrate e ben arcuate, cuscinetti spessi ed elastici.


ANDATURA:

il Pastore Australiano ha un’andatura calma, sciolta e facile. Mostra grande agilità di movimento con un passo ben bilanciato, che ricopre molto terreno. Anteriori e posteriori muovono diritti e paralleli all’asse mediano del corpo. A maggiore velocità, i piedi (anteriori e posteriori) convergono verso la linea centrale di gravità del cane mentre il dorso rimane fermo e orizzontale. Il Pastore Australiano deve essere agile e capace di cambiare improvvisamente direzione o passo.


MANTELLO

PELO : di media tessitura, da diritto a ondulato, resistente alle intemperie e di media lunghezza. Il sottopelo varia in quantità a seconda del clima. Il pelo è corto e liscio sulla testa, orecchi, parte anteriore degli arti e sotto i garretti.Posteriore degli anteriori e culottes sono moderatamente frangiati. C’è una moderata criniera e pettorina, più pronunciate nei maschi che nelle femmine.



COLORE


blue-merle, nero, red-merle, rosso; tutti con o senza macchie bianche e/o focature, senza ordine di preferenza. Il collare bianco non va oltre il garrese. Il bianco è ammesso sul collo (collare intero o parziale), petto, arti, parti inferiori del muso, lista sulla testa e può estendersi, a partire dalla regione inferiore, su fino a 10 cm, misurando da una linea orizzontale che passa dal gomito.

Il bianco sulla testa non deve predominare, e gli occhi devono essere completamente circondati da colore e pigmento. Come è loro caratteristica, i merle diventano più scuri con l’età.



TAGLIA


L’Altezza preferita per i maschi: 51 – 58 cm. “ “ le femmine 46 – 53 cm

La qualità non deve essere sacrificata alla taglia

DIFETTI: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità e agli effetti sulla salute e il benessere del cane.


DIFETTI GRAVI:

Orecchi eretti e orecchi pendenti

Mantelli non tipici


DIFETTI ELIMINATORI:

 Cane aggressivo o pauroso

 Prognatismo. Enognatismo con più di 0,3 cm.(1/8 di pollice) . La perdita di

contatto causata da incisivi centrali corti, in una dentatura peraltro corretta, non sarà considerata come prognatismo. Denti rotti o persi per accidente non verranno penalizzati.


 Macchie bianche sul corpo, il che significa bianco sul corpo tra il garrese e la coda, sui lati fra i gomiti e il dietro del treno posteriore, per tutti i colori.

Qualsiasi cane che presenti in modo evidente anormalità fisiche o comportamentali Sarà squalificato.

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.


Solamente soggetti funzionalmente e clinicamente sani , con caratteristiche tipiche della razza, possono essere usati per la riproduzione.




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