CANI E BAMBINI UNA GIOIA ( PURTROPPO NON PER TUTTI I GENITORI)


Un figlio arriva, che sia voluto, che sia stato tanto desiderato o che sia semplicemente una sorpresa. Un figlio ti cambia la vita, in modo positivo, in modo negativo,

ma cambia completamente le nostre abitudini. In molte famiglie ancora prima dell’arrivo della cicogna c’è un cane e purtroppo possono essere varie le conseguenze per l’amico peloso, alcune talvolta non sempre positive, poiché rischia di essere allontanato, ceduto o in alcuni casi più gravi abbandonato.


Ci sono coppie che vivono il lieto evento condividendo la gioia con il proprio cane, foto sui social del tartufo del proprio peloso sulla panciona di mamma e poi purtroppo ci sono gli appelli , quelli classici, quelli che chiudono il cuore:


“Neve, cane corso di 7 anni cerca famiglia; i suoi proprietari hanno avuto un bimbo e non possono più tenerla”, la domanda è “ Perché non possono più tenerla?”.


Un cane non ha forse lo stesso diritto di vivere e di avere una famiglia come il bimbo in arrivo? Quando quel cane era cucciolo ha forse chiesto di essere adottato o acquistato? La risposta è NO.


Andiamo quindi ad analizzare gli aspetti assolutamente positivi della convivenza fra bambino e cane:

  • Crescere con un cane è un’esperienza UNICA, arricchente e stimolante

  • Sviluppa maggiormente i sensi del bambino

  • Nella crescita il bambino riduce la possibilità di sviluppare obesità negli anni successivi , poiché con un cane in casa sarà costretto a svolgere attività fisica ( Studio condotto dall’ University of Western Australia)

  • I giovani che hanno vissuto nel loro primo anno di vita con un cane, hanno il 50 per cento in meno di possibilità di sviluppare allergie rispetto a quelli che non sono cresciuti con un cane ( Studio condotto da Clinical & Experimental Allergy)

  • I bambini che crescono con un cane si sentono più protetti

  • Crescere con un cane serve a renderli più responsabili e predisposti alla socializzazione.

  • Avere un cane accanto a sé serve al bambino per imparare a comunicare anche con qualcuno diverso dall’essere umano, quindi lo predispone ad accettare e conoscere le diversità

  • Riduce sia nei bambini che negli adulti lo stress

Appurato che la convivenza fra bambini e cani sia qualcosa di estremamente positivo, è bene sottolineare che questa armonia deve essere vissuta nel massimo rispetto dei soggetti e in questo i genitori hanno un ruolo chiave come mediatori, poiché il bambino apprende come rapportarsi agli animali dall’esempio che gli viene dato.


IL CANE NON E’ UN BABY SITTER.


Sovente si verificano casi di gravi morsi anche ai più piccoli e chi ne risponde sono sempre bambino e cane e non l’adulto che è il vero responsabile. La maggior parte di casi di morsicatura sono spesso prevedibili ed evitabili

MAI LASCIARE DA SOLI BAMBINO E CANE


Un cane involontariamente può ferire la pelle delicata di un bimbo e un bimbo può fare del male al cane senza volerlo. Il bambino non è in grado di interagire correttamente con il proprio cane è il genitore che ha L’OBBLIGO di doverglielo insegnare, per questo vanno evitate situazioni nelle quali il bambino cavalca il cane, oppure gli tira le orecchie, oppure lo morde, o peggio ancora gli tira i giocattoli. Al bambino va insegnato che non deve intromettersi fra la ciotola con il cibo e il cane.

Le parole chiavi di un’ottima convivenza cane/bambino : RISPETTO E RESPONSABILITÀ GENITORIALE; da questo ne deriva che un cane è membro della propria famiglia e non sarebbe giusto privarlo della sua casa, dei suoi umani per l’arrivo di un bambino e non sarebbe giusto privare il proprio bambino di poter crescere con un essere straordinario come il cane.




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