LEISHMANIOSI UN PERICOLO ESTIVO DA NON SOTTOVALUTARE

COME PREVENIRE LA LEHISMANOISI


E’ FONDAMENTALE LA PROFILASSI ANTIPARASSITARIA (CON PRODOTTI SPECIFICI CHE POSSONO ESSERE CONSIGLIATI DAL VETERINARIO), poiché la malattia non è curabile , la prevenzione è l’unico mezzo che consente di tenere

sotto controllo il fenomeno.


CONSIGLI

  • Evitare le passeggiate serali del cane o quanto meno ridurle al minimo

  • Far dormire il cane in casa nelle ore notturne applicando zanzariere alle finestre

  • Fare uso di prodotti specifici repellenti ( per esempio Advantix).





La Leishmaniosi prende nome dal protozoo che la causa: la" Leishmania", che viene veicolato tramite il morso dei parassiti.Esistono molti protozoi che vengono veicolati tramite morso di parassiti, ma la Leishmania Donovani Infantum ( in passato si manifestava soprattutto nei bambini) è sicuramente quello più comune e pericoloso per uomini e cani. La malattia è molto grave e di difficile diagnosi quando non si manifesta con sintomi tipici, sono rarissimi i casi di morte ; ad oggi purtroppo non esiste ancora un farmaco in grado di debellare definitivamente il protozoo all’interno dell’organismo

colpito, infatti rimane presente all’interno dell’organismo del cane per tutta la vita.



Fino a pochissimi anni fa era importante tenere presente la mappa indicata dai ricercatori con le aree in cui la Leishmaniosi era maggiormente sviluppata, purtroppo attualmente non è più possibile invidiare focolai di questa malattia poiché se prima le zone maggiormente colpite erano al Sud , diversi casi di Leishmaniosi sono stati riscontrati anche in Lombardia , Piemonte e Veneto.


Per manifestarsi, la malattia necessita di due condizioni fondamentali :

  • il vettore (pappataci e flebotomi )

  • presenza di animale infetto

CHE COS’E’ UN PAPPATACIO?


Spesso durante gli spot pubblicitari per la profilassi contro i parassiti si sente la parola “ Pappataci”, ma cosa sono esattamente? qual’è la loro funzione? e come vivono? di cosa si nutrono? Il Pappatacio è una zanzara piccolissima che presenta una peluria gialla sul suo corpo, a differenza delle zanzare comuni non emette alcun genere di rumore e il suo morso è indolore . Tale “zanzara” assume dentro di se il parassita “Leishmania” nel momento in cui si nutre del sangue dell’animale infetto, tale parassita si riproduce al suo interno e si deposita nell’apparato buccale del flebotomo pronto per essere iniettato in altri animali . Il processo avviene a temperature comprese fra i 15 e i 25 gradi , questo significa che nella maggior parte dei casi la malattia si trasmette in primavera e in estate. Al Nord il picco massimo si riscontra verso metà Luglio mentre al Sud si possono identificare due picchi uno all’inizio e l’altro alla fine dell’estate, a causa dell’umidità. Sono insetti notturni, la loro attività massima avviene poco prima della mezzanotte e all’alba, sono esseri stanziali che vengono trasportati dal vento , ma il freddo li disturba.

Analizzando quanto descritto, le uniche zone dove “ in teoria” non vi sono flebotomi, sono le zone montane .


Per quanto riguarda il contagio nell’uomo, la malattia non può essere trasmessa direttamente da cane a uomo poiché l’unico modo per essere infetti è quello di essere morsi dall’insetto vettore. Invece il discorso è diverso per i flebotomi che si nutrono dai ratti e non solo dai cani , in questo caso l’uomo può essere infettato tramite il morso dell’insetto vettore durante le ore notturne, questi sono casi molto più rari rispetto alla malattia che si trasmette nel cane



COME PREVENIRE LA LEHISMANOISI


E’ FONDAMENTALE LA PROFILASSI ANTIPARASSITARIA (CON PRODOTTI SPECIFICI CHE POSSONO ESSERE CONSIGLIATI DAL VETERINARIO), poiché la malattia non è curabile , la prevenzione è l’unico mezzo che consente di tenere

sotto controllo il fenomeno.


CONSIGLI

  • Evitare le passeggiate serali del cane o quanto meno ridurle al minimo

  • Far dormire il cane in casa nelle ore notturne applicando zanzariere alle finestre

  • Fare uso di prodotti specifici repellenti ( per esempio Advantix).

  • Tenere l'ambiente in cui vive il cane sempre pulito

  • Tenere il cane pulito

  • Per quanto i rimedi " fai da te" non sono assolutamente sostitutivi della profilassi veterinaria, tuttavia è corretto utilizzare nel lavaggio del cane shampoo con oli naturali come l'olio di neem, lavanda, rosmarino, geranio, tea -tree.






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